Andrea Stella e i suoi 20 anni di esperienza nel settore della F1.

Dall’inizio della sua avventura in Formula 1 al successo con la McLaren. Una carriera piena di successi, collaborando con leggende della F1 come Michael Schumacher, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso.

Un uomo che si muove nell’ombra, tanto da diventare Team Principal della Mclaren nel 2022, dopo aver fatto gavetta tra Maranello e Woking. Inutile dire che c’è la sua mano sulla vittoria dell’ultimo mondiale costruttori della Mclaren. Un uomo semplice, genuino, riservato ma così profondo e concentrato nel suo lavoro.

Chi è Andrea Stella?

Andrea Stella, nato nel 1971 a Orvieto in Italia, è un ingegnere italiano, attualmente impegnato come Team Principal della scuderia McLaren in F1. Laureato in Ingegneria Aerospaziale all’Università “La Sapienza” di Roma e con un dottorato in Ingegneria Meccanica. Ha iniziato la sua carriera in Ferrari come ingegnere delle prestazioni e veicolista, collaborando con Michael Schumacher dal 2002 al 2006. Non uno dei lavori migliori, considerando tutta la pressione da gestire nel seguire il rendimento di una leggenda della F1, ai tempi campione del mondo in carica.

Le collaborazioni con Schumacher e Raikkonen

Il lavoro con Schumi segnerà sempre la sua carriera. Le imprese del 7 volte campione del mondo in Ferrari sono pagine indelebili nella storia del motorsport. Ecco, in quei famosissimi successi di Schumacher con la Ferrari c’è anche la firma di Andrea Stella. L’ingegnere italiano ha contribuito alla vittoria di tre campionati mondiali in cinque anni, vivendo così quel periodo di grande successo per la scuderia di Maranello.

Successivamente all’addio di Schumi alla Ferrari, Stella ha lavorato con Kimi Räikkönen, vincendo infatti l’ultimo titolo mondiale della scuderia Ferrari nel 2007.

Il pilota è il protagonista ma sa che da solo può fare poco, può fare la differenza, ma mai da solo.

Andrea Stella

Il rapporto con Fernando Alonso

Qualche anno dopo nel 2010 Stella si ritrovò al fianco di Fernando Alonso in tuta rossa. Il debutto al fianco di Alonso parte con il botto, aggiudicandosi subito la prima gara del mondiale. Tutto promette per il meglio, la coppia Stella-Alonso funziona, alla ricerca del sogno di Fernando chiamato “terzo titolo mondiale”. Con cinque vittorie in bacheca, la Ferrari vola verso quel sogno. L’ultima tappa di quel campionato sarà Abu Dhabi. Ad aspettarli non c’é un sogno, ma un incubo..

La squadra sbaglia strategia e lo spagnolo non riesce a recuperare, rimanendo bloccato al 7 posto, dietro la Renault di Vitalij Petrov. Finisce così l’incubo Ferrari con Alonso che lascia Yas Marina con l’amaro in bocca, non conquistando di tanto così il terzo titolo mondiale, dando invece l’avvio di un dominio mondiale quadriennale di Red Bull e Sebastian Vettel. Arriva il 2011, l’anno del riscatto che però non avviene. La Rossa concluderà il suo anno con una sola vittoria stagionale, firmata da Fernando a Silverstone.

Andrea Stella

2012: una stagione super

La stagione 2012 sarà la migliore stagione di Alonso a Maranello: 5 vittorie stagionali e prima posizione in classifica mondiale occupata per gran parte del campionato. Tra i trionfi nessuno dimenticherà quelli conseguiti nel gp di Malesia e di Valencia (ex gp d’Europa). Il principe delle Asturie conquisterà due vittorie storiche. In particolare a Valencia, in Spagna e a casa sua, portando a casa 25 punti insperati fino a qualche ora prima, vista la partenza dall’undicesima piazza, a seguito di una deludentissima sessione di qualifiche. Quel giorno Alonso e Stella hanno deciso di sfruttare al massimo gli episodi di una gara molto accesa, caratterizzata da vari sorpassi e incidenti.

Tuttavia, dopo questa gloriosa parentesi, pure nel 2012 il sogno rosso di Stella e Fernando di conquistare il terzo titolo non conosce realtà, complice un calo di prestazioni nella fase finale di stagioni e alcune valutazioni tecniche ai box molto discutibili nelle fasi cruciali di gara. All’errare umano vanno aggiunti episodi sfavorevoli, come il ritiro a inizio gara per l’assurdo incidente con capovolgimento della vettura Lotus di Romain Grosjean, che colpì anche il pilota spagnolo a Spa. Un altro ritiro simile seguirà a Suzuka, per una collisione, sempre al primo giro, con Bruno Senna. Vettel rimonta pian piano lo svantaggio e conquista il terzo titolo mondiale consecutivo. La profezia Maya sul 2012 e la fine del mondo non si è avverata livello globale, ma a livello sportivo per Alonso si.

2013 e 2014

Passano pure gli anni 2013 e 2014 che vedono una lotta tra il campione spagnolo e il giovane Sebastian Vettel sulla Red Bull. Battaglie vinte dal tedesco in Red Bull. Due vittorie in due anni per Ferrari, Stella e Alonso, non replicando dunque la stessa competitività vista nel 2010 e 2012. Nessuna chance di conquistare l’agognato titolo piloti, che oggi manca a Maranello da quasi 18 anni.

Al termine della stagione 2014, dopo la prima stagione di una nuova era della F1 targata Power Unit, il rapporto di Stella e Alonso nei confronti della Scuderia di Maranello è ormai logoro. Nel 2015 infatti Stella ha seguito il pilota spagnolo alla McLaren, dove diventa responsabile delle operazioni di gara.

I team radio con Alonso

Emblematici alcuni suoi team radio di conforto, sostegno e gioia per le imprese di Alonso alla guida della Rossa:

“Usa il meglio del tuo talento. Sappiamo quanto è grande” Team Radio di Andrea Stella per motivare Fernando Alonso a superare Vitaly Petrov durante quel famoso Gp di Abu Dhabi nel mondiale 2010

“Questa è una delle tue vittorie più belle. Siamo tanto orgogliosi di te”Team radio finale a Fernando Alonso dopo la vittoria del Gp di Malesia 2012

“Fer, non c’è bisogno di spingere tanto”- Stella che invita Alonso a controllare le riserve tecniche della monoposto durante il gp di Cina 2013.

“Fe-no-me-na-le. Fenomenale. Grande weekend! Molto ordinati, tranquilli. Questa è la nostra forza.”-Team radio finale a Fernando Alonso dopo la vittoria del Gp di Cina 2013

“Super, super, super. No comments for this race. “team radio di Stella al termine del Gp di Ungheria 2014

L’arrivo in McLaren: la scalata nelle gerarchie del team

L’arrivo in Mclaren è stato fondamentale per Stella, che ha rapidamente ampliato la sua influenza nel Team Inglese. Otterrà infatti una promozione a Direttore delle prestazioni nel lontano 2018 e successivamente a Direttore esecutivo delle corse nel 2019. Diventa pian piano una figura importantissima e capace di mantenere una ottima visione strategica nei momenti più importanti. E Guadagnandosi il posto al fianco del CEO Zak Brown e del Team Principal Andreas Seidl.

Con l’arrivo dell’italiano la McLaren ha ottenuto il miglior piazzamento nel campionato costruttori dal 2012: terzo posto in classifica nel 2020 e miglioramenti continui nelle stagioni successive. Il team ha anche celebrato la vittoria di Daniel Ricciardo nel 2021, portando il palmarès di Andrea Stella a 92 successi in F1.

Passaggio al comando

Dopo anni di domande sul futuro della McLaren, nel 2022 Andrea Stella è stato poi nominato Team Principal della Scuderia McLaren, con il compito di proseguire il percorso di crescita della scuderia. La stagione 2022 segna l’inizio di una grandissima serie di risultati e progressi significativi nonostante le sfide iniziali. Rapidi miglioramenti per il team di Woking che raggiunge così piazzamenti importanti. Inoltre, il team ha migliorato le operazioni ai box, raggiungendo il secondo posto nella classifica Fastest Pit-Stop e registrando la sosta più veloce della stagione 2022.

Nel 2024, sotto la guida del Team Principal Andrea Stella, inutile dire che la McLaren ha vissuto una stagione straordinaria, conquistando il titolo costruttori per la prima volta dal 1998. La squadra ha ottenuto sei vittorie, 15 podi e otto pole position, stabilendosi come una presenza costante sul podio e confermando le ottime scelte dell’italiano, rivelandosi ormai il leader indiscusso del Team.

A dicembre 2024, la McLaren ha annunciato un’estensione pluriennale del contratto di Andrea Stella come Team Principal, riconoscendo il suo contributo fondamentale ai recenti successi della squadra.

Curiosità su Andrea Stella

Sapevate che un aspetto meno noto della sua carriera è stata la collaborazione con “The Doctor” Valentino Rossi nel 2006, quando il campione motociclistico testò una monoposto Ferrari di Formula 1 con l’idea di un possibile passaggio dalle 2 ruote alle 4 ruote? Ebbene si, pure in quella brevissima esperienza di Rossi in Ferrari c’è la presenza di Andrea Stella, che lavorò a stretto contatto con il nove volte campione del mondo. Alla fine infatti Vale decise di non accettare la proposta di passare dall’altra dimensione del motomondiale, restando nel mondo delle due ruote. Inutile aggiungere cosa farà Vale nel mondo della Motogp.

In poche parole: dove c’è vittoria, prestigio, gloria e leggenda nel motomondiale, c’è sempre la firma di Andrea Stella.